mercoledì 31 agosto 2016

Cous Cous con pomodorini e olive nere

Ultimo giorno d'agosto e nella mente di tutti sembra corrispondere all'ultimo giorno d'estate, perchè settembre è un po' come gennaio, un nuovo inizio.
Le vacanze infatti spezzano l'anno "lavorativo" e non solo, l'estate è il culmine di un anno trascorso con i ritmi della quotidianità che vengono interrotti dal caldo, dalle partenze e dal relax..ricominciare si sa, non è semplice perchè durante le vacanze trascorriamo molto più tempo con le persone che amiamo, ci dedichiamo maggiormente alle nostre passioni e la nostra mente è libera da pensieri e preoccupazioni. Settembre però porta sempre con sè la voglia di rinnovarsi, voglia di progetti e nuovi interessi, e anche la voglia di autunno con tutti suoi colori e profumi!
Oggi voglio dedicare un post ad un piatto semplice e velocissimo da preparare, adatto sia a pranzo che a cena (anche da portare al lavoro), inoltre perfetto per queste giornate ancora calde: il cous cous con pomodorini e olive.


Ingredienti:
 
Il cous cous si può condire in mille modi, io quest'estate l'ho praticamente servito sempre con pomodorini appena colti, olive nere, cubetti di formaggio (tipo Galbanino) e basilico, il tutto unito con un filo di olio extra vergine d'oliva e un pizzico di sale.

Procedimento:
 
In commercio esistono diversi tipi di cous cous (di mais, integrale, di riso), questo condimento l'ho associato a quello di mais. La preparazione è semplicissima: quantità di cous cous pari alla quantità d'acqua. Mettere il cous cous in una ciotola mentre l'acqua bolle in un pentolino, appena inizia a bollire versarla sul cous cous e aggiungere due cucchiai di olio e.v.o. e un pizzico di sale. Mescolare bene e coprire con un coperchio, lasciando che l'acqua venga assorbita, bastano pochi minuti. A questo punto sgranare il cou cous con una forchetta. A seconda dei gusti è possibile unire i pomodorini, le olive e i cubetti di formaggio, sia quando è tiepido che raffreddato.

sabato 27 agosto 2016

Tartellette alla frutta

Golosi di dolci, chi non lo è?! in questa stagione i gelati, i semifreddi e le torte fresche e leggere sono i padroni indiscussi delle nostre tavole!
Io amo follemente il cioccolato e se fosse per me ogni dolce che preparo lo dovrebbe contenere :-), questa volta però ho vuoluto preparare un must di questa stagione: le tartellette alla frutta.
Sono perfette per cene e pranzi a buffet oppure per pic nic in vacanza, le trovo ideali per la loro semplicità, e soprattutto perchè rappresentano già una porzione, quindi sono pronte per essere servite!


Queste delizie sono realizzate senza burro, così anche chi soffre di intolleranze al lattosio le può gustare felicemente!
Cliccando troverete la ricetta della Pasta frolla senza burro che ho utilizzato per questi dolcetti.
L'idea che propongo è quella di utilizzare ovviamente la frutta di stagione, ma sono personalizzabili in base ai gusti dei commensali. Nel mio caso ho scelto l'uva e le pesche, alle quali ho aggiunto qualche goccia di cioccolato fondente.
Ho utilizzato gli appositi stampini che ho precedentemente unto e infarinato, poi dopo aver steso la pasta frolla, con l'aiuto di un bicchiere ho creato dei dischetti e li ho inseriti nello stampo forandoli con una forchetta.



La cottura è veloce, circa 8/10 min. a 180°, appena prendono colore le tolgo dal forno.
Nel frattempo ho preparato la crema pasticcera e tagliato la frutta. Una volta raffreddata la frolla, farcisco con la crema e la frutta, poi in ultimo preparo e spennello con la gelatina.





Pasta Frolla senza burro

La mia ricerca di ricette senza l'uso di latte e derivati continua, così anche mamma e sorella possono gustare i piatti che preparo in tutta tranquillità. Con questa ricetta base per la pasta frolla senza utilizzare il burro è possibilire realizzare moltissime varietà di biscotti, crostate, tartellette, torte, ecc., e la ricetta l'ho trovata grazie a Benedetta di "Fatto in casa da Benedetta".

Ingredienti:

220 g di farina
1 uovo
70 g di zucchero
60 g di olio di girasole
1/2 cucchiaino di lievito vanigliato

Preparazione:

Sbattere l'uovo con lo zucchero, aggiungere l'olio e il lievito ed amalgamare bene. Poco per volta aggiungere la farina e impastare, ottendo una pasta omogenea che sarà pronta quando non appiccica più alle mani. Non serve farla riposare, è subito pronta per essere stesa.
Cuocere in forno a 180° per 15/20 min. per la base di crostate, 8/10 min. per basi di tartellette o biscotti (per ogni ricetta sarà comunque indicato).

L'idea in più: Se vogliamo realizzare biscotti al cacao con la pasta frolla, basta aggiungere 2 o 3 cucchiai d cacao all'impasto.


sabato 20 agosto 2016

Sushi homemade!

Chiamiamola moda del momento o semplicemente curiosità, ma una cosa è certa: cotto o crudo il sushi piace a tutti! Io e mio marito ad esempio non amiamo il pesce crudo, così quando capita di cenare al ristorante giapponese per noi solo sushi con pesce cotto, e devo dire che da quando l'ho provato (ormai saranno passati tre anni) non riesco più a farne a meno!
E' entrato di diritto nella lista dei miei piatti preferiti, quindi non potevo non prepararlo anche a casa con le mie mani. La cultura giapponese mi affascina da sempre, e anche nell'alimentazione bisognerebbe trarne alcuni spunti; ho iniziato ad informarmi e a leggere libri dopo che, durante la visita all'Expo dello scorso anno che si è tenuto a Milano, il padiglione del Giappone mi ha letteralmente catturato! Noi siamo andati due volte all'Expo, in due mesi differenti, e siamo riusciti a vedere quasi tutti i padiglioni..nessuno però mi ha affascinato quanto quello giapponese, dove ho scoperto che la parola Sushi significa "aspro" e si riferisce ad una vasta gamma di cibi preparati con il riso. Ne esistono diverse varietà a seconda di come vengono combinati gli ingredienti, e in base a questo si ottengono effetti differenti. La cosa certa è che la cucina giapponese è la cucina della precisione, della pulizia e della semplicità; i piatti trasmettono esattamente questo: ordine e cura del dettaglio.
La mia versione casalinga con pesce cotto è ovviamente riproducibile anche con quello crudo a seconda dei gusti, l'importate, se optate per il secondo, che sia sempre freschissimo.


Adoro la precisione che serve quando preparo il sushi, amo i colori e le forme, così come la cura dei dettagli! Semplice e veloce da preparare è una gioia per il gusto e per la vista!

Ingredienti: (per 4 o 5 alghe)

200/250 g di riso per sushi (le quantità dipendono da quanto ne dobbiamo preparare)
1 cetriolo (e/o 1 avocado)
4 o 5 alghe Nori
Formaggio cremoso e maionese
Lattuga
Salmone affumucato e/o grigliato
Surimi
Aceto/zucchero/salsa di soia

Preparazione:

Cuocere il riso per sushi secondo i tempi e le modalità indicate sulla confezione, in ogni caso lavare bene il riso prima di cuocerlo finchè l'acqua non diventa limpida. Nel frattempo tagliare il cetriolo a bastoncini (o l'avocado) e preparare una crema con formaggio spalmabile e maionese (questo è facoltativo, io ogni tanto lo aggiungo per renderlo ancora più goloso). Tagliare anche il salmone affumicato o grigliato (oppure salmone cotto al vapore con limone o semplicemente bollito) in piccole parti.
Sulla stuoia di bambù appoggiare un foglio di pellicola trasparente e poi l'alga Nori, a questo punto posizionare il riso (ormai raffreddato e condito con l'emulsione di aceto e zucchero) ricoprendo l'alga.

N.B.: Uramaki è il sushi con il riso all'esterno e l'alga all'interno, mentre il Futomaki ha l'alga all'esterno e il riso all'interno. E' sempre meglio inumidire leggermente l'alga e le nostre mani prima di aggiungere il riso.



                                         
Ora, dopo aver deciso se creare un Uramaki o un Futomaki, partendo dalla parte più vicina a noi iniziare a farcire con la crema o la lattuga, il cetriolo e il pesce. Con l'aiuto della stuoia inizio ad arrotolare il tutto ottenendo un cilidro. A questo punto lo avvolgo nella pellicola e lo lascio in frigo per un'ora o comunque finchè non lo si deve tagliare.
Servire e mangiare rigorosamente con le tradizionali bacchette e accompagnare il tutto con salsa di soia.






La mia video ricetta:

 

venerdì 19 agosto 2016

Gnocchi di patate viola al profumo di basilico e noci

Ormai è chiaro che amo cucinare e mangiare tutte le verdure, ma se dovessi scegliere il mio ortaggio preferito risponderei senza nessun dubbio le patate! Sono sicuramente le più amate in cucina, possono essere utilizzate in mille modi e si può attribuire loro diversi sapori. 
Ne esistono varie tipologie, dalla patata classica a quella rossa, da quella dolce americana a quella viola, ecc.. Mi voglio soffermare proprio su quest'ultima, la patata viola (sia nella buccia che nella polpa), che adoro utilizzare sia per il gusto che per le sue proprietà nutrizionali. Sono molto popolari in Sud America, soprattutto in Perù, ormai coltivate anche in Europa, rientrano nella famiglia delle patate dolci o americane. Per chi non la conoscesse vi scrivo brevemente una descrizione tratta dal libro "La Dieta Smart Food" di Eliana Liotta in collaborazione con la Fondazione IEO-CCM (ricerca oncologica e cardiovascolare) per farvi capire le caratteristiche che possiede sulla sfera della salute: "..il motivo per cui battono dieci a zero le patate più comuni è la presenza di antocianine, i pigmenti che le colorano..Per gli esseri umani sono molecole dal valore inestimabile: sembra che promuovano la longevità, scoraggino il cancro, allontanino i rischi cardiovascolari."
Inoltre hanno un apporto calorico inferiore rispetto alla patata tradizionale (se cucinata senza olio o burro). Purtroppo però, nonostrante le riconosciute proprietà nutrizionali, sono prodotte in quantità limitate a causa del poco guadagno dei produttori e della scarsa conoscenza dei consumatori, e per questo motivo non sono sempre facilmente reperibili.
Come consigli di cottura è preferibile utilizzarla bollita, al forno, in padella o nella preparazione di purè e gnocchi, sconsigliata invece la cottura a vapore o fritta. 
La ricetta che propongo riguarda infatti gli gnocchi, che ho preparato solo con le patate viola, la farina e un pizzico di sale, evitando così di aggiungere l'uovo per le ormai note intolleranze alimentari, inoltre in questo modo risultano decisamente più morbidi.



Ingredienti:

800 g di patate viola
200 g di farina tipo 0
un pizzico di sale

Per la crema/condimento:

Foglie di basilico fresco
Olio e.v.o.
Noci
Formaggio cremoso (tipo Philadelphia)

Procedimento:

Cuocere le patate intere e con la buccia in una pentola coperte d'acqua, far bollire e testare la cottura aiutandosi con una forchetta. Quando sono pronte, scolarle e una volta tiepide, togliere la buccie e sciacciare le patate con uno schiacciapatate. Aggiungere il sale e poco alla volta la farina, impastando bene. Il risultato dev'essere un panetto compatto e non appiccicoso, da far riposare per 10/15 minuti.
Prelevare un po' di composto e formare dei piccoli "cilindri", poi con un coltello tagliare le chicche di circa 1 cm (assumono una forma quadrata che a me piace molto).

L'idea in più: cospargere un vassoio con farina di semola e man mano che tagliamo le chicche le appoggiamo e avvolgiamo di semola, saranno ancora più compatti.

Portare l'acqua a bollore e cuocere gli gnocchi per un minuto, finchè non vengono a galla.
Nel frattempo preparare la crema con cui servirli: ho unito dei sapori che adoro, il basilico (del nostro orticello) e le noci, aggiungendo del formaggio cremoso per raggiungere la giusta consistenza, ed infine l'olio, frullando il tutto con un frullatore ad immersione. Questa crema è buonissima, ottima anche da spalmare su crostini di pane o per condire la pasta!







 

 
 





martedì 16 agosto 2016

Vacanze, viaggi e scoperte!

Agosto è il mese per eccellenza dedicato alle vacanze, ai viaggi e alle scoperte. I raggi del sole che filtrano in casa la mattina quando il cielo è limpido, mi ricordano le mattine al mare in Liguria dove praticamente ho trascorso tutte le vacanze estive della mia vita, ed è il mare che amo di più in assoluto. Purtroppo però noi in Lombardia non abbiamo il mare, ma vivendo in campagna l'estate è molto bella anche qui, tra biciclettate, picnic e gite fuori porta!
Le nostre vacanze quest'anno sono state brevi (5 giorni) e siamo volati in Puglia, brevi perchè il nostro matrimonio a maggio ci ha "regalato" la splendida luna di miele a New York!
Scrivo questo post non solo per parlare di vacanze, ma per sottolineare quante cose belle si scoprono e si conoscono viaggiando! Parlando di cucina volevo parlarvi di un posto che mi ha colpito moltissimo a Trani (BT), "Corte Bianchi", in cui ci siamo fermati a cena una sera durante i nostri 5 giorni in Puglia. Dal primo passo che fai entrando, questo ristorante/pub/pizzeria ti svela una parte di sè diversa dalla precedente, pensi che sia un posto al coperto e scopri invece che all'interno si apre su un meraviglioso giardino in cui piante, fiori, conchiglie, tavoli per cenare, dondoli in legno, ecc. ti fanno sentire da tutt'altra parte! L'interno con le sue volte in pietra, i tavoli di legno, le lavagne che sono un tutt'uno con le volte ed i meravigliosi disegni con il gesso, ti fanno sorridere e ti viene voglia di immediatamente di ordinare da mangiare.
Trovare posti cosi originali e curati nei dettagli rende ancora più piacevole la serata! Se siete di quelle parti o ci passate, ve lo consiglio, noi eravamo in 5 e abbiamo assaggiato sia la pizza con farina macinata a pietra, che la pasta con vongole e i paccheri con gli scampi, tutto buonissimo e prezzi contenuti!












venerdì 5 agosto 2016

Un party estivo con gli amici

Stamattina la pioggia (anzi direi temporali estivi intensi..) ci fa compagnia, quindi con l'aria fresca e il rumore delle infinite gocce che cadono, scrivo qualche idea per preparare un party estivo (e magari senza pioggia) con gli amici.
Noi abbiamo avuto ospiti la settimana scorsa e ovviamente già qualche giorno prima avevo steso la lista dei piatti che avrei poi preparato, decidendo di preparare tutte portate "fredde" da poter cucinare prima, in questo modo non avrei dovuto spadellare durante la cena e mi sarei comodamente seduta con i miei ospiti, e così è stato.
Il mio consiglio è di variare raggiungendo i possibili gusti di tutti, ho scelto:
* un'insalata di cereali (riso, orzo e farro) con verdurine, wurstel e prosciutto a cubetti;
* muffin salati con prezzemolo e pancetta (trovate la ricetta nell'archivio del blog);
* melone a cubetti da accompagnare al prosciutto crudo e salame;
* una bellissima e profumatissima teglia di verdure fresche (anche questa ricetta l'ho pubblicata qualche giorno fa);
* focaccia morbidissima (con la ricetta del mio impasto per pizza, ma presto farò comunque un post dedicato a questa focaccia);
* uova sode tagliate a metà decorate con salsa tonnata e verdurine;
* formaggio Salva a cubetti con le Tighe (è una ricetta tipica della mia zona, il salva è un formaggio molto simile al Quartirolo Lombardo e i peperoni sono lunghi e stretti che trovate sott'aceto nei supermercati, i peperoni Lombardi, anche di questa ricetta farò un post dedicato).
Al dolce hanno pensato i nostri ospiti, portando una buonissima vaschetta di gelato artigianale e una buonissima Torta di Rose.
Inutile dire che hanno apprezzato ogni piatto della sua semplicità e freschezza in una calda serata estiva!