venerdì 28 ottobre 2016

Halloween!

Il 31 ottobre è vicino e ormai da anni anche la ricorrenza del giorno di Halloween è entrata a far parte delle nostre tradizioni. In un post di due anni fa sul mio secondo blog ho raccontato della mia prima esperienza da in tagliatrice di zucche, e da allora questo è il terzo anno che mi cimento e devo confessare che mi piace moltissimo!
La particolarità di questa festa è proprio la bellezza delle zucche intagliate, con espressioni diverse, allegre, tristi o inquietanti sono tutte un'opera d'arte. La domanda che ponevo guardando le espressioni delle zucche era proprio quella di capire il perché proprio della zucca!
I miei ricordi risalenti alla scuola media sull'origine di Halloween e della zucca si sono sbiaditi (questo perchè al liceo e all'università nessuno ha più posto la fatidica domanda del perchè proprio la zucca..) e quindi internet alla mano ecco il risultato delle mie ricerche (Wikipedia):

"L'usanza di Halloween è legata alla famosa leggenda dell'irlandese Jack, un fabbro astuto, avaro e ubriacone, che un giorno al bar incontrò il diavolo. A causa del suo stato d'ebbrezza, la sua anima era quasi nelle mani del diavolo, ma, astutamente, riuscì a far trasformare il diavolo in una moneta promettendogli la sua anima in cambio di un'ultima bevuta. Jack mise il diavolo nel suo borsello, accanto ad una croce d'argento, cosicché egli non potesse ritrasformarsi. Allora il diavolo gli promise che non si sarebbe preso la sua anima nei successivi dieci anni e Jack lo lasciò libero. I successivi dieci anni dopo, il diavolo si presentò nuovamente e Jack gli chiese di raccogliere una mela da un albero prima di prendersi la sua anima. Al fine di impedire che il diavolo discendesse, il furbo Jack incise una croce sul tronco. Soltanto dopo un lungo battibecco i due giunsero ad un compromesso: in cambio della libertà, il diavolo avrebbe dovuto risparmiare la dannazione eterna a Jack. Durante la propria vita commise tanti peccati che, quando morì, rifiutato dal paradiso e presentatosi all'Inferno, venne "cordialmente" scacciato dal demonio che gli ricordò il patto ed era ben felice di lasciarlo errare come anima tormentata. All'osservazione che era freddo e buio, il demonio gli tirò un tizzone ardente (eterno in quanto proveniente dall'Inferno), che Jack posizionò all'interno di una rapa che aveva con sé.Cominciò da quel momento a girare senza tregua alla ricerca di un luogo su cui riposarsi. Halloween sarebbe dunque il giorno nel quale Jack va a caccia di un rifugio. Gli abitanti di ogni paese sono tenuti ad appendere una lanterna fuori dalla porta per indicare all'infelice anima che la loro casa non è posto per lui ma non si dette tregua a cercare un posto di riposo eterno. (Dato che quando questa tradizione raggiunse l'America ci fu una carestia invece di usare la rapa usarono la zucca perché più presente e anch'essa legata all'aldilà)
Oggi Jack-o'-lantern è una zucca lavorata a mano, tradizionalmente utilizzata durante la ricorrenza di Halloween. Privata della polpa interna, la zucca assume la forma di un involucro vuoto che, intagliato opportunamente, vuole richiamare la sagoma di un volto. Una fonte di luce, usualmente una candela, viene inserita all'interno della zucca. In seguito la calotta superiore, prima recisa, viene impiegata a mo' di coperchio, in maniera che il chiarore dello stoppino rischiari la sagoma dall'interno, mettendo in luce i tratti della sagoma intagliata.
I Jack-o'-lantern venivano ricavati da grandi rape prima dell'introduzione della zucca dall'America."

Le rape..prima della bellissima zucca arancione si usavano le rape.. sicuramente più maneggevoli e leggere, ma mai belle quanto le zucche!
Ed ecco che la sera del 31 ottobre suona il campanello a casa e gruppetti di bambini mascherati ti chiedono con voce squillante: dolcetto o scherzetto? e tu per non ritrovarti qualche pasticcio sul portone di casa, apri con le caramelle tra le mani e le distribuisci ad ogni sorta di strega o fantasma che ti trovi difronte..però l'anno prossimo fate come ho fatto io quest'anno, mentre consegnate le caramelle chiedete ai bambini se conoscono la leggenda di Halloween, così se non lo sanno oltre ai dolcetti porteranno a casa anche una notizia in più sulla festa che stanno vivendo.
L'anno scorso ho registrato il tutorial mentre intagliavo la zucca e lo ripropongono in questo post, dove vedrete anche il risultato di quest'anno!




La prima foto è la zucca che ho intagliato due anni fa e l'ultima è quella dell'anno scorso.. Lunedì aggiungere quella di quest'anno!

venerdì 21 ottobre 2016

Panini alla zucca

Manca meno di una settimana alla festa di Halloween, che ormai da anni è entrata a far parte delle nostre ricorrenze. I negozi e supermercati dedicano vetrine e angoli addobbati con zucche, ragnatele, pipistrelli, fantasmi e steghette, ai bambini (e non solo a loro) piace molto questa atmosfere, l'importante è che sia serena e allegra senza cosette spaventose!
Per questa serata io organizzo ogni anno una cena a casa, in perfetto stile halloween, intaglio la zucca inserisco la candela e il mio davanzale si illumina del sorriso di Jack Frost!
La cena prevede piatti a base di zucca, e stuzzichini che richiamano forme "spaventose" e colori insoliti. Quest'anno preparerò deliziosi panini alla zucca che sarà l'ingrediente dell'impasto e la forma del panino!


Sono panini morbidissimi e molto buoni, sono i miei preferiti per l'autunno, che preparo con la classica forma tonda arricchita con semi di zucca, semi di girasole e semi di lino. Per la festa di halloween ho semplicemente dato al panino la classica forma della zucca.

Ingredienti:

250 g di farina 0
250 g di farina manitoba
300 g di zucca
1 bustina di lievito di birra secco
2 cucchiaini di sale
125 ml di latte tiepido (o acqua)
2 cucchiai di olio evo
1/2 cucchiaio di curcuma
Semi di zucca, girasole e lino q.b.
Spago 

Procedimento:

Tagliare la zucca a cubetti e cuocerla in una pentola con acqua bollente (va benissimo anche al vapore o al forno). In una ciotola mettere le due farine, il lievito e l'olio. Aggiungere la zucca ridotta a purea e amalgamare il tutto. Sciogliere il sale e la curcuma nel latte o nell'acqua e aggiungere poco per volta alla farina e impastare bene il tutto.
Lasciar lievitare l'impasto almeno un'ora (io l'ho lascito lievitare 3 ore), poi formare panini fondi di circa 80/100 g l'uno, posizionarli in una teglia coperta da carta forno, spennellare la superficie con il latte e cospargere di semi di zucca, girasole e lino.
Lasciar lievitare ancora mezz'ora e poi infornare a 180° per 20/30 minuti.
Per dare al pane la forma di una zucca, usare uno spago e intrecciarlo attorno al panetto formando una croce e poi ancora una seconda dividendo i quarti che si erano formati.
È sicuramente più facile da fare che da spiegare!





Tortillas al forno

Quante meravigliose idee per le cene (o apericena) con gli amici, idee da proporre a seconda del tipo di invito che facciamo o dei gusti dei nostri invitati. Cucinare mi rilassa moltissimo, anche quando sono particolarmente stanca la soddisfazione di preparare qualcosa di buono ti rallegra la giornata!
In questo periodo ho sperimentato e cercato ricettine da provare o reinventare, in previsione del periodo di feste che ci aspetta in attesa del Natale, o comunque per le serate invernali fredde in cui si preferisce una cenetta in casa tra amici al caldo.
Ho scelto di sperimentare una ricetta messicana che ho personalizzato: tortillas al forno con carne macinata e salsa ai peperoni e la seconda proposta con carne macinata e formaggio a fette.
Le tortilla chips, o nachos, sono le classiche patatine triangolari che negli aperitivi serviamo spesso accompagnate alla famosa salsa messicana piccante. Nella ricetta che propongo saranno utilizzate come base e contorno alla carne condita con la salsa.
Chi mi conosce sa che non amo alla follia mangiare carne :-), ma mi adeguo quando ho ospiti che apprezzano anche questo ingrediente!


È un piatto goloso e sfizioso che abbina, come ho già scritto, le tortillas di mais con la carne e la tipica salsa messicana ai peperoni, che ho adeguato ai nostri gusti,  inoltre ho creato anche una versione senza salsa ma con il formaggio fuso. Molti preparano le tortillas a casa impastando la farina di mais, io ho comprato le chips perché avevo bisogno di tortillas croccanti e non ho voluto rischiare!
È anche questa un'idea carina e gustosa da sfruttare per il party di halloween!

Ingredienti:

Tortillas di mais q.b.
500 g di carne macinata di vitello
Cipolla, sale e olio
Per la salsa:
300 ml Passata di pomodoro 
1 peperone
1 cipolla
Olio, sale, aceto, cumino
Tabasco e peperoncino a piacere

Procedimento:

In una padella scaldare l'olio e far rosolare la cipolla, poi aggiungere la carne macinata e insaporire con un pizzico di sale, quindi cuocere per qualche minuto.
Nel frattempo preparare la salsa mettendo l'olio, la cipolla, aggiungere il peperone a piccoli tocchetti, poi aggiungere la salsa di pomodoro, il sale, un cucchiaio di aceto, il cumino e cuocere finché il peperone non è completamente morbido. Aggiungere il tabasco e il peperoncino a seconda delle preferenze (io ne ho messo pochissimo).
In una teglia coprire il fondo con le tortillas chips e ricoprire i bordi con altri triangoli di tortillas. Versare la carne sulle chips e la salsa sopra la carne.
Infornare per 10/15 minuti a 180°.
Per la versione con il formaggio a fette seguo lo stesso procedimento per la carne, la verso sulle tortillas e sopra la carne aggiungo le fette di formaggio.




martedì 18 ottobre 2016

Vellutata di patate viola

La metà di ottobre è passata e ogni giorno la bellezza dell'autunno ci avvolge sempre di più. Ho in programma un post sulle decorazioni autunnali che adoro di più per la mia casa, e presto vi mostrerò come creo l'atmosfera tipica di questa stagione sia in cucina che in soggiorno, ma anche in giardino, davanzali e balconi.
Oggi invece propongo una ricetta semplicissima, sana e originale, la Vellutata di patate viola!
Ho già descritto questo meraviglioso prodotto quando ho preparato gli gnocchi viola, quindi potete trovare tutte le informazioni e le proprietà di questo ortaggio.
Ho deciso di preparare questo piatto anche in occasione della festa di Halloween, il particolare ed originale colore viola delle patate è perfetto per una cena bizzarra della tipica tradizione americana, ma che ormai è entrata completamente a far parte delle nostre festività, soprattutto per i bambini.


Delicata, ricca di proprietà nutritive e semplicissima da preparare, piacerà anche ai più piccoli che saranno attirati dal colore. Servita a cena stupirà per l'originalità e la bontà!

Ingredienti:

800 g patate viola
500 ml di acqua 
150 ml di panna liquida (io ho utilizzato quella di soia)
1 cipolla
Sale, timo, olio q.b.
300 g di funghi champignon (già cotti)
Erbe aromatiche 

Procedimento:

In una pentola far rosolare una cipolla tagliata finemente con un filo d'olio. Tagliare le patate a cubetti, dopo averle pelate e lavate, aggiungerle alla cipolla, e cuocere in acqua bollente, aggiungendo sale e timo. Quando saranno cotte, togliere dal fuoco e frullare con frullatore ad immersione. Aggiungere la panna e amalgamare. 
Se piace densa mettere meno acqua, se piace più liquida aggiungerne di più oppure aggiungere un bicchiere di latte.
A parte, in una pentola far rosolare la cipolla con un filo d'olio, aggiungere i funghi champignon e insaporire con erbe aromatiche.
Servire la vellutata in una ciotola e aggiungere i funghi. Servire calda e a piacere accompagnare con crostini.




 
 
In alternativa ai funghi mi piace abbinare il gusto delle patate viola con la Raspadura Lodigiana (tipica della mia zona), cioè "riccioli" di formaggio Grana (solitamente Bella Lodi), grattati direttamente dalla forma di formaggio.
 

 
 
 

venerdì 14 ottobre 2016

Roselline di zucchine e carote

Finalmente è venerdì, è sera e il peso della settimana passata si fa sentire. Stamattina per impegni vari non sono riuscita a pubblicare il post come faccio sempre il venerdì, così ho deciso di scrivere adesso una ricettina veloce e molto carina perfetta per l'aperitivo del weekend. 
In realtà avevo programmato un altro post per oggi, ma questa settimana è stata davvero lunga e pesate, fuori piove ed il freddo è decisamente arrivato, perciò ho deciso di rilassarmi scrivendo.
Cercando qualcosa di creativo, ma non troppo complicato per un aperitivo a casa ho trovato un'immagine sui social che mi ha subito dato l'idea, ed ecco in un attimo pronte delle fantastiche roselline pasta sfoglia con zucchine e carote.


È una splendida alternativa alle classiche pizzette o salatini, inoltre la forma di una piccola rosa le rende bellissime da presentare! Perfette per gli aperitivi autunnali e invernali da preparare a casa in famiglia o con gli amici, in vista anche delle prossime giornate di festa che non tarderanno ad arrivare!

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia
1 carota
1 zucchina
Formaggio spalmabile
Sale

Procedimento:

Stendere il rotolo di pasta sfoglia e con un bicchiere ricavare 12 dischi da inserire nei fori dello stampo della teglia per muffin coperti da carta forno ( la grandezza dei dischi varia a seconda della grandezza dello stampo). Bucherellare i dischetti con una forchetta per evitare che si gonfino in cottura.
Mettere un cucchiaino di formaggio spalmabile su ciascun disco. Tagliare strisce di carote e zucchine con un classico "pelapatate" oppure con una mandolina. Alternare le strisce di zucchine e carote arrotolandole all'interno del disco sopra il formaggio morbido, ottenendo così la tipica forma di una rosa e aggiungere un pizzico di sale.
Cuocere in forno a 180° per circa 35 minuti.
Sono ottime servite calde.








martedì 11 ottobre 2016

Torta di zucca, carote e patate

La temperatura finalmente sembra allinearsi alla sua stagione, e ottobre può finalmente avvolgersi nei suoi colori, nella sua aria autunnale e nei suoi profumi, come ad esempio quello tipico delle caldarroste della domenica in centro con tante bellissime bancarelle.
Oggi l'atmosfera di questa meravigliosa stagione ha avvolto la mia cucina, così ho preparato una torta (salata) con la zucca, le carote e le patate, delicata, golosa e sana, perfetta per grandi e piccini, può essere preparata sia come torta che come tortino monoporzione.
Adoro cucinare con i prodotti che i vari mesi ci offrono, spesso mi rendo conto mentre sto impastando o mescolando tra loro gli ingredienti, che è una bellissima sensazione preparare qualcosa e allo stesso tempo imparare a conoscerla, vedere e capire come puoi utilizzare lo stesso prodotto per creare piatti così diversi tra loro.
Penso che la cucina sia unicamente meravigliosa e preziosa, anche se non siamo "chef" stellati, con le nostre tradizioni, i nostri desideri e i nostri sogni, siamo Stelle nelle nostre cucine!


È davvero impossibile non amare la zucca e le sue proprietà, si presta a tantissime lavorazioni in cucina, sia dolci che salate. La torta che vi propongo oggi è splendida servita in famiglia e chic se preparata in monoporzioni. Perfetta per chi ha un'alimentazione principalmente vegetariana e per i bambini che imparano ad apprezzare le verdure di stagione.


Ingredienti:

300 g di zucca
200 g di carote
2 o 3 patate
200 g di ricotta
2 uova
200 ml di panna liquida
50 g di grana padano
Cipolla e erbe aromatiche
Pane grattugiato q.b.
Olio e sale q.b.

Procedimento:

Tagliare le patate a fettine sottili e metterle in una teglia unta con olio e pane grattugiato; salarle e aggiungere fettine di cipolla e erbe aromatiche.
Cuocere le carote e la zucca in acqua bollente o al vapore, ridurle in purea con un mixer.
Mescolare le uova con la ricotta e la panna, due cucchiai di grana padano e la purea di carote e zucca, sale q.b..
Versare il composto sulla base di patate e infine spolvero la superficie con pane grattugiato e grana. A piacere riccioli di burro.
Cuocere in forno a 180° per 45 min circa. 






venerdì 7 ottobre 2016

Strudel salato o intreccio di pasta sfoglia?!

Quante volte è capitato di arrivare a casa tardi la sera e non aver nulla di pronto per cena?? Poco tempo e poca voglia si rincorrono così ho trovato una soluzione golosa, veloce, semplicissima e realizzabile con gli ingredienti che avete in frigorifero, l'unica cosa di cui abbiamo bisogno è un rotolo di pasta sfoglia (io ne tengo sempre uno in casa per qualsiasi emergenza e per i mille usi che se ne possono fare).


Bellissimo da presentare, è un perfetto salvacena oppure un aperitivo sfizioso oppure ancora una golosità per antipasti e buffet! Sono sempre indecisa sul nome di questa ricetta, per me è uno strudel salato, la forma è tipica del famosissimo dolce di pasta sfoglia!
La farcitura che preferisco è con verdure grigliate e fette di formaggio, ma adoro anche quella con affettato, formaggio e verdure!
È talmente semplice che come vedrete è molto più facile farlo che spiegarne il procedimento!

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia
2 fette di prosciutto cotto
Pomodoro fresco a fette
Fettine sottili di cipolla 
Fette di formaggio
Origano

Procedimento:

Stendere il disco di pasta sfoglia, nella parte centrale per tutta lunghezza mettere due fette di prosciutto, il formaggio, le fette di pomodoro, la cipolla, un filo d'olio e l'origano.
Tagliare in strisce di circa un centimetro la parte destra e sinistra della sfoglia, poi chiudo il tutto intrecciando.
(Se preferite donargli una colorazione più intensa spennellate la superficie con il tuorlo d'uovo).
Cuocere in forno a 180° per 20/30 minuti (gli ultimi 10 minuti accendo il forno sull'opzione ventilato per dare maggiore croccantezza). 





martedì 4 ottobre 2016

Hummus di ceci

I legumi sono quel tesoro prezioso che tutti dovremmo apprezzare, che ci permette di creare mille piatti sani e ricchi di proprietà nutritive. Io li adoro tutti, ed è veramente possibile aggiungerli a ricette tradizionali oppure creare con loro qualcosa di nuovo.
Oggi voglio soffermarmi sui ceci, utilizzati già nel mondo antico da Egizi, Greci e Romani, sono al terzo posto nella produzione mondiale dopo soia e fagioli. Grazie all'elevato contenuto proteico e alle proprietà energetiche, sono largamente consumati in tutto il mondo e anche in Italia sono tra i più apprezzati, ricchi di fibre e vitamine.
In questa stagione autunnale li utilizzo molto spesso nelle vellutate e zuppe, per creare polpette o hamburger vegan, inoltre utilizzo molto anche la farina di ceci ottima per la Farinata Ligure e per crepes salate, ma voglio soffermarmi oggi su una ricetta che negli ultimi anni si è molto diffusa anche in Italia, ovvero la preparazione dell'Hummus di ceci.
E' un tipico piatto della tradizione medio-orientale, si presenta come una salsa densa utilizzata come accompagnamento di molti piatti.


La preparazione è molto semplice e veloce, soprattutto se si utilizzano ceci precotti in scatola o barattolo, se invece abbiamo tempo possiamo prepararli con i ceci secchi seguendo la procedura di preparazione.
Propongo la mia versione di hummus, che nella ricetta originale prevede anche l'aglio, ma noi a casa non lo amiamo molto perciò utilizzo la cipolla o erba cipollina.

Ingredienti:

300 g di Ceci
4 cucchiai di olio evo
1 limone spremuto
cipolla q.b. o  erba cipollina
prezzemolo q.b.
sale

Procedimento:

Scolare e sciacquare i ceci, metterli in un bicchiere per frulltore ad immersione, aggiungere l'olio, l'erba cipollina (o cipolla) il sale e il succo di limone. Frullare ottenendo una crema densa (nel caso fosse troppo densa aggiungere altro succo di limone o olio). In ultimo aggiungere il prezzemolo tritato e mescolare bene.

L'idea in più: se utilizzo la cipolla, mi piace scaldarla in padella con un filo d'olio e aggiungere poi i ceci per farli insaporire. Lascio raffreddare e continuo come descritto. Come ingrediente in più è possibile aggiungere anche due cucciai di cumino e semi di sesamo.


In questo caso ho deciso di servire l'Hummus come accompagnamento ad un hamburger di soia: ho spalmato l'hummus all'interno del pane per hamburger integrale con semi di sesamo sulla superficie, ho inserito l'hamburger di soia sulla fetta di pane sottostante e dopo aver saltato in padella carotine tagliate a cubetti e piselli con un filo d'olio e sale, e le ho distribute sopra l'hamburger, richiudendo con il pane.
Una versione vegan del classico hamburger di carne, sicuramente più sano e leggero!