sabato 31 dicembre 2016

Felice anno nuovo!

Vorrei dire tante cose, fare a tutti gli auguri più cari e sinceri, ma riassumo tutto in una parola: amore. Quando inizia un nuovo anno siamo pronti a darci nuovi obiettivi, inseguiamo nuovi sogni o ci impegniamo a realizzare quelli già iniziati, ma l'unica cosa che ci permette di fare tutte le altre è l'amore.
L'amore per la nostra famiglia: mariti/mogli, genitori, figli, fratelli/sorelle; l'amore per i nostri amici, per i nostri amici a quattro zampe, l'amore per le nostre passioni..
Ecco io per questo 2017 vi auguro tanto Amore, cerchiamo dentro di noi e rendiamolo speciale con chi ci circonda!
I desideri e le speranze che portiamo nel cuore ci faranno vivere con passione e coraggio il nuovo anno e l'amore sarà ciò che ci aiuterà a realizzarli.
Con l'amore costruiamo tutto e affrontiamo tutto.
Saluto questo 2016 con il cuore pieno di riconoscenza, è stato l'anno del mio matrimonio, un anno davvero speciale, grazie a te amore mio e a tutta la mia famiglia.
Grazie a voi che leggete questo blog che compirà 1 anno proprio a gennaio.
Un abbraccio e buona festa di Capodanno!

lunedì 19 dicembre 2016

Cheesecake al torrone | Christmas recipes

- 6 giorni a Natale, negozi sempre pieni, inviti per lo scambio di auguri e supermercati che offrono prodotti che sono presenti solo in questo periodo, quindi golosi e non, sono tutti accontentati! 
Per il pranzo Natalizio non può mancare il momento dedicato al dolce e il dilemma è sempre quello: pandoro/panettone tradizionale oppure un dolce nuovo ogni anno?
Noi a casa non ci facciamo mancare niente, tagliamo il pandoro/panettone tradizionale e i miei zii portano sempre un goloso alberello di pasta sfoglia farcito con crema pasticcera o cioccolato direttamente dalla pasticceria. 
Il dolce che vi propongo oggi è una meravigliosa cheesecake al torrone che ho preparato per l'8 dicembre, visto che a Natale restiamo fedeli ai dolci della tradizione. È una ricetta che ho trovato sul canale YouTube Fatto in casa da Benedetta .
È un canale che seguo moltissimo e lei è semplicemente bravissima!


Una cheesecake che sembra una torta gelato, bellissima, golosa, fresca e morbida!
Una torta che ha lasciato tutti a bocca aperta e che ha riscosso subito diversi bis! Quindi grazie a Benedetta per la ricetta che io vi ripropongo inserendo una mia piccola variante.

Ingredienti:

200 g di amaretti
100 g burro
250 g torrone mandorlato ricoperto di cioccolato
500 g panna fresca
250 g mascarpone
200 g di formaggio spalmabile
100 g di zucchero
12 g gelatina in fogli
50 g cioccolato fondente
(Tenere 1/3 del torrone e metà della panna montata per guarnire)

Procedimento:

Ridurre gli amaretti in briciole mettendoli in un sacchetto e pressandoli con un bicchiere o un mattarello. Metterli in una ciotola e aggiungere il burro fuso, amalgamando bene. Foderare una tortiera a cerniera di 24 cm con la carta forno solo sul fondo, quindi versare il composto di amaretti come base della cheesecake, pressarla bene e mettere in frigorifero per 15 minuti.
Nel frattempo mettere in una ciotola la panna fresca e montare bene. In una seconda ciotola mettere il mascarpone, il formaggio spalmabile e lo zucchero e amalgamare bene, poi aggiungere metà della panna montata precedentemente. Infine aggiungere la granella di torrone e mescolare bene. Mettere la gelatina in fogli ad ammorbidire nell'acqua, poi scioglierla sul fuoco per qualche secondo, infine aggiungerla al resto del composto mescolando.
Togliere la tortiera dal frigo e versare il composto ottenuto, livellare bene e mettere in frigorifero per almeno 3 ore.
Mettere infine la metà di panna montata lasciata da parte nella sac a poche e tagliare a scaglie la parte di torrone rimasta e il cioccolato fondente. Distribuire le scaglie sulla torta e creare la decorazione sulla circonferenza con la panna montata e la sac a poche con la punta a stella. Conservare in frigorifero.




domenica 18 dicembre 2016

Ravioli ricotta e spinaci | Christmas recipes

Inizia oggi il countdown per Natale (-7) e continua la mia stesura del menù, con aggiunte e variazioni. Invece per la corsa allo shopping natalizio sono ancora ferma al punto di ieri (quindi a zero) e spero di riuscire oggi pomeriggio a portarmi avanti...anche perché poi arriva il lunedì e si torna al lavoro quindi il tempo si riduce drasticamente..
Ok non pensiamoci e portiamo la concentrazione alla ricetta di oggi, un classico dei primi piatti: i ravioli ricotta e spinaci.


A casa della mamma a Natale non mancano mai i ravioli, asciutti o in brodo, oppure il classico dei classici per noi i tortelli cremaschi, tipici della nostra zona, con gli amaretti nel ripieno, di cui vi parlerò un'altra volta.
La particolarità di questa ricetta è la completa assenza delle uova, sia dall'impasto che dal ripieno. È perfetta per chi è intollerante alla proteina dell'uovo oppure per chi è vegano, che può sostituire la ricotta con un formaggio di soia o riso.
Questa pasta la utilizzo non solo per i ravioli, ma anche per le lasagne, le tagliatelle, ecc., è una pasta morbida, leggera e delicata.

Ingredienti:

960 g farina di semola (più quella per la superficie di impasto)
250 ml acqua
4 cucchiai di olio evo
1 cucchiaio di sale

Per il ripieno:

400 g di spinaci cotti
400 g di ricotta
Grana padano grattugiato q.b.
Sale, pepe, nove moscata, q.b.

Procedimento:

In una ciotola versare l'acqua, l'olio e il sale, sbattere con una frusta per creare un'emulsione. Poco per volta aggiungere la farina di semola e amalgamare con la frusta, poi continuare a mano sul piano di lavoro.
Impastare per qualche minuto per ottenere una pasta liscia e compatta. Lasciar riposare 10/15 minuti e poi procedere alla stesura con la macchina per la pasta.
Nel frattempo mescolare la ricotta con gli spinaci, grana padano, il sale, pepe e noce moscata. Con l'aiuto di una tavoletta stampo per ravioli appoggiare il primo foglio di pasta, posizionare il ripieno e poi il secondo foglio di pasta. Quindi tagliare i singoli ravioli.
Cuocere in acqua bollente salata per 5 minuti.
Quando li preparo ne surgelo sempre qualche sacchettino, così ho sempre pronti i miei ravioli da cuocere all'occorrenza.






sabato 17 dicembre 2016

Alberelli di pasta sfoglia | Christmas recipes

Manca una settimana esatta alla vigilia di Natale e devo ancora comprare tutti i regali..non so come io sia riuscita a ridurmi all'ultimo momento, ma quest'anno è così.
Viceversa ho già le idee perfettamente chiare su cosa cucinerò!
A questo proposito vorrei riuscire a pubblicare un post ogni giorno di questa settimana per darvi qualche idea semplice e veloce da poter servire a Natale o durante le feste. Il cibo è sempre tanto in queste giornate e si preparano sempre troppe cose, noi ogni anno ci dividiamo i compiti e ognuno libera la fantasia, tenendo fermi però i piatti tipici della nostra tradizione per il Natale.
Oggi l'idea che voglio proporre è per l'antipasto o aperitivo natalizio, sfizioso, goloso e ovviamente a tema: gli alberelli di pasta sfoglia!


Sono bellissimi da presentare e piacciono a tutti, si possono servire infilzando il bastoncino di legno in una pagnotta, oppure in un bicchiere o vaso, oppure ancora dentro uno stampo per ciambelle, la fantasia vi guiderà!
L'idea in più per il pranzo di Natale è quella di utilizzarli come segnaposto goloso, infilzando il bastoncino in uno o due cubetti di formaggio!

Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare (per circa 15/18 alberelli)
Pancetta a fette
Olive verdi o nere

Procedimento:

Tagliare la pasta sfoglia a strisce di un centimetro circa per il lato lungo, appoggiare sopra la pancetta anch'essa tagliata a strisce sottili.
Piegare il tutto a zig-zag partendo dalla base più larga e accorciando man mano verso l'alto. Infilare il bastoncino di legno (quello per spiedini) lasciando in cima lo spazio per infilare l'oliva. 
L'idea in più: se volete spennellate gli alberelli con il rosso d'uovo e cospargere li di semi di papavero. Inoltre in alternativa alla pancetta è possibile utilizzare il prosciutto crudo o il salame.
Cuocere in forno caldo per 15/20 minuti a 180°.
È più facile da fare che da spiegare a parole! 




martedì 13 dicembre 2016

Zuppa con cavolo nero, patate e lenticchie

La stagione delle zuppe continua e si intensifica con l'arrivo dell'inverno. Il calore della casa mi avvolge e con il sottofondo musicale di canzoni natalizie, mi rilasso tagliando le verdure e preparando i crostini.
La versione che abbiamo sperimentato in questo periodo e che stiamo amando follemente è quella con cavolo nero, patate e lenticchie.
È una ricetta semplice, sana e perfetta per queste serate fredde, quindi entra perfettamente nel menù delle cene di Natale e perché no anche per la cena del 25, un piatto leggero dopo l'abbuffata del pranzo!


Ho preparato questa zuppa con il cavolo nero raccolto direttamente dall'orto di mio zio, che quest'anno per la prima volta ha seminato questa varietà di cavolo, ricco di proprietà nutritive che prevengono numerose patologie. Ha un gusto più delicato rispetto alla verza tradizionale che utilizziamo in cucina, e la consistenza delle foglie è più robusta.
L'aggiunta delle patate dona la giusta cremosità alla zuppa, unendo poi il valore proteico delle lenticchie ne fa un piatto unico per tutta la famiglia.
Posso dire ufficialmente che è la zuppa preferita di mio marito, e l'abbiamo promossa come zuppa numero uno per questa stagione.

Ingredienti (per 4 persone):

15/20 foglie di cavolo nero
4 patate medie
230 g di lenticchie cotte
1\2 cipolla
1 cucchiaio di curcuma
Noce moscata q.b.
Pepe, sale q.b.
1 cucchiaino di dado vegetale
Crostini di pane

Procedimento:

Lavare e tagliare le foglie di cavolo nero eliminando la parte centrale più dura.
In una pentola mettere un filo d'olio e aggiungere la cipolla tagliata facendola rosolare, poi aggiungere le foglie di cavolo tagliate a striscioline. Iniziare a cuocere aggiungendo qualche cucchiaio di acqua.
Tagliare le patate a cubetti abbastanza piccoli e aggiungerli al cavolo, quindi coprire il tutto con acqua.
Aggiungere il dado, la curcuma, il pepe e la noce moscata, mescolare e cuocere per 45 minuti circa.
Dieci minuti prima del termine della cottura aggiungere le lenticchie.
Spegnere il fuoco e lasciar riposare qualche minuto prima di servire. Accompagnare la zuppa con crostini di pane o grissini ai semi di sesamo, lino e papavero.

 



domenica 11 dicembre 2016

La mia ghirlanda natalizia

Il periodo dell'anno che preferisco è finalmente arrivato, e mi ritrovo a passeggiare in centro ammirando le decorazioni e le luci meravigliose che trasformano ciò che sei abituato a vedere ogni giorno, in qualcosa di magico e scintillante!
Quest'anno credo di aver battuto tutti i record facendo l'albero di Natale a metà novembre, ma posso giustificarmi dicendo che avendo acquistato l'albero nuovo lo dovevamo "testare" ;-) !
Le decorazioni per il resto della casa le ho terminate proprio in questi giorni per la ricorrenza dell'Immacolata: cuscini rossi, luci colorate e ovviamente l'immancabile ghirlanda.


Ogni anno la realizzo con ciò che recupero dal nostro giardino: rami di pino, alloro, pigne, bacche rosse e rami delle rose. Tutto ciò che più vi piace serve ad abbellire la vostra ghirlanda!
Serve una base circolare di rami intrecciati che vendono già pronte oppure intrecciamo i rami più sottili che troviamo.
È una bella tradizione creare le decorazioni in famiglia, ogni anno sono diverse e assumoun significato importante perché fatte con il cuore!
Vi lascio anche il breve video in cui mostro brevemente come l'ho realizzata.