mercoledì 25 gennaio 2017

Ciambella al pandoro

Alzi la mano chi a gennaio non si ritrova con scatole di pandoro e panettone rimasti in dispensa dai regali di Natale! Chi più chi meno, tutti vogliamo alleggerire i nostri pasti, ma ci ritroviamo questi dolci natalizi da consumare e non li possiamo nemmeno offrire durante pranzi o cene perché sono fuori luogo e tutti hanno ancora troppo vivo il ricordo delle abbuffate.
L'idea migliore per evitare sprechi e poter presentare questi dolci sulle nostre tavole è quella di riproporli sotto nuove vesti. Vedendo diversi esempi da molte foto su Instagram ho voluto provare anch'io a trasformare il pandoro, che avevo lasciato in dispensa, in un dolce originale, buono e bello: ecco quindi la ciambella al pandoro!


Una ricetta semplice e veloce da preparare, perfetta per la colazione, per la merenda e anche come dolce da servire a tavola. In questo caso ho utilizzato il pandoro, ma è possibile utilizzare la stessa dose di panettone che avrà in più uvetta e canditi.


Ingredienti:

200 g di pandoro o panettone
250 g di farina
80 g di zucchero
10 g di lievito
1 uovo
200 ml di latte
70 ml di olio di arachidi
200 g di gocce di cioccolato

Procedimento:

In una ciotola sbriciolare il pandoro, aggiungere quindi tutti gli ingredienti secchi: farina, lievito e zucchero, mescolando bene. In un'altra ciotola creo un'emulsione con gli ingredienti liquidi: uova, latte e olio.
Versare poi l'emulsione ottenuta negli ingredienti secchi e amalgamare bene. Infine aggiungere le gocce di cioccolato mescolando il tutto.
Imburrare ed infarinare uno stampo (questa dose è per uno stampo da 20, ma se volete un dolce più grande basterà raddoppiare le dosi) e versare il composto.
Cuocere in forno caldo a 180° per 45 minuti circa, facendo sempre la prova stecchino, deve uscire asciutto.
Quando si sarà raffreddato cospargere di zucchero a velo.



  Trovate anche la video ricetta sul mio canale YouTube:

domenica 22 gennaio 2017

Pan bauletto farcito

Oggi avrei voluto pubblicare una ricetta dolce (come avevo anticipato ieri sui social), ma ieri sera per cena ho provato qualcosa di nuovo, veloce, semplice e molto bello, un piatto unico molto sfizioso, quindi dedico a lui questo post!
Il sabato è sempre una giornata particolare, sicuramente la preferita di tutti (o quasi) perché non si lavora, quindi, dopo le faccende domestiche e le lavatrici del mattino, anch'io ne approfitto di solito per fare la spesa, un po' di shopping, oppure per dedicarmi alla cucina impastando pizze per la sera.
Ieri non ho avuto il tempo per preparare l'impasto della pizza, così dopo aver visto nei giorni precedenti una foto su Instagram, ho provato a realizzare il velocissimo pan bauletto farcito!


Altro non è che il classico pan bauletto che si acquista al supermercato (io scelgo sempre quello integrale) utilizzato per intero e farcito con tutto ciò che ci piace o che avete in casa.
Il sabato resta comunque il giorno della settimana che preferisco, la domenica, spesso nel pomeriggio, mi trasmette sempre un po' di malinconia, sarà perché vorrei restare con mio marito o la mia famiglia o con gli amici per più tempo, ma l'ombra del lunedì si percepisce già dal giorno prima purtroppo!! 
Commenti a parte sulle preferenze settimali, torno alla mia ricetta!

Ingredienti:

1 confezione di pan bauletto integrale
2 wurstel
100 g di prosciutto cotto
Formaggio a fette
Salsa di pomodoro q.b.
Origano, grana padano q.b.

Procedimento:

Utilizzare lo stampo per plumcake e rivestirlo di carta forno. Spennellare o utilizzare un cucchiaio per cospargere di salsa di pomodoro le fette di pane da entrambi i lati (tranne la prima e l'ultima ovviamente) e aggiungere un pizzico di origano, quindi collocare le fette una di fianco all'altra nello stampo.
Tra una fetta e l'altra inserire una fetta di formaggio, il prosciutto o i wurstel tagliati a rondelle (io ho scelto questi ingredienti per esplicita richiesta dei commensali, ma presto proporró anche varianti alternative).
Dopo aver farcito ogni spazio, spennello con olio evo la superficie del mio bauletto e cospargo di grana padano o di qualsiasi altro formaggio grattugiato o in scaglie.
Cuocere in forno a 180° per circa 20/30 minuti a seconda del tipo di forno o comunque finché il formaggio non sarà ben sciolto.

N.b.: questa versione ha il classico profumo di pizza o bruschetta, dato dalla salsa e dall'origano. Ottima secondo me utilizzando anche il pomodoro fresco a fette in alternativa alla salsa.








martedì 17 gennaio 2017

Zuppa rustica

Adoro l'inverno. Non è sicuramente la stagione che amano tutti, ma a me piace tantissimo, e questo si riflette anche nella mia cucina. In realtà ogni stagione mi cattura per le sue caratteristiche e questi mesi invernali per me sono sempre un momento importante, mi piace preparare cenette golose per la famiglia e gli amici, mi piacciono i momenti in casa con una tazza di tè, una coperta sul divano guardando un film abbracciati, mi piace passeggiare per negozi imbacuccata dalla testa ai piedi. Piccoli gesti, piccoli momenti che solo l'inverno ti regala.
Il piatto che preferisco in inverno, il mio piatto forte, sono sicuramente le zuppe. Le adoro, le mangerei ogni giorno e ogni giorno con un gusto diverso.
Oggi voglio proporre una zuppa sostanziosa, con il giusto mix di proteine, carboidrati e fibre: la zuppa rustica.


Preparata con i fagioli neri e i fagioli dell'occhio, due varietà perfette per le zuppe perché mantengono intatta la loro consistenza. Il farro è perfetto come cereale e apporta la giusta dose di carboidrati. La patata è un meraviglioso addensante nelle zuppe o minestre, rendendole delicate e corpose.

Ingredienti: (x 2 persone)

140 g di mix di legumi e cereali 
(Fagioli neri, farro e fagioli dell'occhio)
1 patata grande
1/2 cipolla
Sale, pepe, noce moscata, timo, curcuma q.b.

Procedimento:

Ammollare i legumi secchi per almeno 5 o 6 ore, oppure scegliere quelli che non necessitano di ammollo. In una pentola scaldare un filo d'olio, aggiungere la cipolla, i legumi e il farro. Poi coprire il tutto con acqua (per la dose io mi regolo iniziando a coprire i legumi, poi aggiungo man mano altra acqua). Pelare e tagliare a cubetti la patata e aggiungerla al resto della zuppa. Insaporire con sale, pepe, timo e noce moscata. Portare a bollore e cuocere per 45 minuti (oppure secondo indicazione di ciò che acquistate). Spento il fuoco, aggiungere la curcuma e mescolare bene.
Servire con crostini a piacere.
N.b.: con la pentola a pressione si dimezzano i tempi di cottura. È una zuppa Rocca quindi ideale anche come piatto unico.






giovedì 12 gennaio 2017

Insalata di finocchi, arance e olive nere

Dopo il periodo di feste, pranzi e cene abbondanti è impossibile non litigare con l'ago della bilancia, ecco perché si inizia a preferire piatti leggeri e sani per depurare il nostro corpo.
Uno dei miei preferiti è sicuramente l'insalata di finocchi, arance e olive nere, un piatto che servo molto spesso a casa e che già la mia mamma prepara anche come contorno all'interno di pranzi o cene più sostanziosi, questo perché è un piatto fresco, leggero e dal giusto contrasto di sapori.


Oltre alla sua funzione all'interno di portate caloriche, io lo preparo come contorno nella quotidianità: perfetto prima o dopo un piatto di pasta o riso; ideale da accompagnare ad un piatto di bresaola o salmone al vapore, tonno oppure a formaggi magri.
È un contorno semplice e sano, che unisce prodotti di stagione come le arance e i finocchi. Il gusto aspro/dolce dell'arancia abbraccia quello delicato del finocchio, il tutto insaporito dalle olive nere che donano la giusta salinità, condito con un filo d'olio e un pizzico di sale.

Ingredienti: (per 2 persone)

1 finocchio grande
1 arancia
10/15 olive nere 
Olio e sale q.b.

Procedimento:

È superfluo spiegare come si prepara perché è ovvio, ma scrivo brevemente come faccio io.
Tagliare il finocchio a fettine molto sottili (io uso un coltello ma sarebbe ancora meglio utilizzare l'affettatrice), togliere la buccia dell'arancia e tagliare a fette nel verso opposto alla lunghezza degli spicchi, poi separo le varie parti ottenendo piccoli pezzi di arancia.
Unire il finocchio, l'arancia e le olive nere in una ciotola (meglio se bassa e larga, in questo modo non vedrete l'eventuale rilascio di succo sul fondo) e mescolare gli ingredienti.
Condire a piacere con olio e sale, rimescolando il tutto.



sabato 7 gennaio 2017

Fiore di pasta sfoglia ripieno

Pensando a cosa poter servire per cena, ieri ho sperimentato e super approvato una nuova ricetta con pasta sfoglia. Avevo bisogno di creare qualcosa di veloce e bello da servire, goloso ma non troppo calorico, un piatto unico che piacesse a tutti.
Io adoro la mia ricetta del girasole di pasta sfoglia, è una ricetta collaudata che apprezzano tutti, ma ieri ero decisa a trovare un'alternativa che pareggiasse questa, e posso dire di averla trovata!
Un bellissimo e buonissimo Fiore di pasta sfoglia! Tre gusti, tre sapori, tre sorprese in un'unica fetta!



Ingredienti:

2 rotoli di pasta sfoglia rotonda
1 confezione di wurstel (io uso quelli di pollo e tacchino)
Cubetti di formaggio (tipo scamorza o galbanino)
200 g di ricotta
200 g di spinaci
Pane grattugiato, grana padano, sale e noce moscata q.b.

Procedimento:

In una ciotola mescolare ed amalgamare bene la ricotta con gli spinaci già cotti, il pane grattugiato e il grana (valutare le dosi in base all'umidità del composto), aggiungere sale e noce moscata per insaporire.
Srotolare la pasta sfoglia su carta forno e posizionare al centro il composto di ricotta e e spinaci, con un diametro di circa 10 cm e altro circa 3 cm. Tagliare e posizionare tutt'attorno strisce di carta forno in modo da coprire la pasta sfoglia.


Srotolare il secondo disco di pasta sfoglia e collocarlo sopra il primo, coprendo bene la calotta centrale del ripieno. Quindi tagliare a spicchi la pasta attorno al composto.

Appoggiare i cubetti di formaggio sugli spicchi, piegare gli angoli della pasta su di esso e poi arrotolare verso il centro.
Concluso tutto il giro, tolgo le strisce di carta forno e taglio a spicchi anche il disco sottostante. Appoggiare su ogni spicchio il wurstel tagliato a tocchetti e arrotolare come per il formaggio, creando cosi un secondo giro di petali.
Spennellare con il latte e cospargere con i semi di papavero a piacere.
Cuocere in forno caldo a 180° per 45 minuti.


 



venerdì 6 gennaio 2017

Nella mia cucina a Natale e Capodanno

I giorni di festa finiscono oggi (e come ogni anno mi sale la malinconia perché termina il periodo dell'anno che preferisco) e voglio raccontarvi quali sono stati i piatti che ho preparato io per questi pranzi e cene festosi.
Mi piace scrivere le ricette e descrivere i piatti che ho preparato così da essermi utili il prossimo anno, ovviamente per i pranzi e cene in famiglia ci siamo divisi i compiti, così da rendere tutto più semplice per tutti. Io adoro preparare gli antipasti, così a Natale ho optato per il panettone gastronomico farcito con salumi e salse che oltre ad essere sempre gradito a tutti è anche una presenza scenografica perfetta per la tavola di Natale! Ho creato anche qualche stellina rossa con un cartoncino e stuzzicadenti per dare il tocco finale!


La mattina di Natale (con il mio dolce maritino ad aiutarmi) ho preparato gli Alberelli di pasta sfoglia (cliccando trovate il post con la ricetta) che sono stati la vera novità di quest'anno e che sicuramente riproporremo in futuro. Per portarli in tavola abbiamo ricoperto con la carta alluminio una verza e poi infilzato gli alberelli, anche con questa idea golosa abbiamo conquistato la tavola!


L'ultimo antipasto sfizioso che ho preparato sono i tramezzini di pane con crema di formaggio o senape e in aggiunta prosciutto, salame o gorgonzola con granella di noci. Per guarnire olive verdi. Il tocco in più è stato tagliare i tramezzini con lo stampo dei biscotti ad alberello!


Per il cenone di Capodanno invece ho preparato un assaggio di Sushi per l'antipasto e qualche giorno prima mani in pasta per creare golosi ravioli ripieni di broccoletti e salsiccia di tacchino. Nel prossimo post vi lascio la ricetta del ripieno, nel frattempo trovate la ricetta dei miei Ravioli ricotta e spinaci , la ricetta della pasta è la stessa (senza uova). Delicati e gustosi per unire i gusti di tutti!


 

Questi sono i piatti che ho preparato per Natale e capodanno, tutti riproponibili per il prossimo anno, in aggiunta a qualche novità. Le altre portate sono state preparate da mia mamma , mia sorella, mia zia e mia cugina, ovviamente come ogni anno c'era troppo cibo, ma le feste in famiglia sono così e a tutti in fondo piacciono per questo.
Chiudendo il capitolo festività natalizie, ricordo oggi il primo compleanno del mio blog e da qui iniziamo un nuovo anno ricco di ricette e idee da condividere!